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Con
uno splendido cielo azzurro e con la moto pronta per accompagnarci in
un tranquillo tour delle verdi colline dell'alta Umbria, si parte per
scoprire realtà sconosciute alla maggior parte dei turisti.
Da Città di Castello attraversato il ponte sul
“biondo” Tevere, percorrendo la panoramica per
Villa Montesca, strada un po' stretta che non invita alla
velocità, ma a soste per godere il panorama, dopo 10 km si
giunge ai 700 metri s.l.m. di Monte Santa Maria Tiberina. E' un paesino
dalle origini antichissime che mantiene intatto il suo tessuto
urbanistico medievale e si trova in una ridente posizione panoramica da
dove si gode una vista indimenticabile su tutta la valle. Da Monte S.M.
Tiberina si riparte costeggiando i confini dell'Umbria verso la Toscana
e con altri 13 km di salite e discese in mezzo alla natura
incontaminata delle propaggini appenniniche si giunge a Monterchi
piccolo centro toscano con la celebre “Madonna del
Parto” di Piero della Francesca. Si prosegue per Anghiari,
tipico borgo medievale Toscano, da qui, percorrendo la via Libbia si
arriva a Bibbiena posta alle pendici degli Appenini per risalire a
Chiusi della Verna famosa per il santuario di S. Francesco. Dopo altri
pochi chilometri panoramici si arriva in cima al Valico dello Spino
attraverso una strada che esalta le caratteristiche della moto. Dopo
aver percorso più di metà discesa si svolta a
destra per Caprese Michelangelo, patria natale di Michelangelo
Buonarroti per poi proseguire sempre in strade poco frequentate per il
lago di Montedoglio e scoprire così una realtà
naturalistica sconosciuta alla maggior parte dei turisti amanti
dell'Umbria e della Toscana
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