Da Burri a Raffaello

CITTA’ DI CASTELLO – BOCCA SERIOLA- APECCHIO- PIOBBICO – ACQUALAGNA- FERMIGNANO- URBINO – URBANIA- SANT’ANGELO IN VADO- MERCATELLO SUL METAURO – BOCCA TRABARIA – SAN GIUSTINO – CITTA’ DI CASTELLO.   TOTALE KM 157

Partiamo da Città di Castello, ricca di arte e cultura e patria natale di Alberto Burri, maestro della pittura moderna e seguendo le indicazioni per Fano si inizia la salita per Bocca Seriola: 18 Km si strada da estasi con fondo stradale ottimo e curve ritmiche che rendono la guida dolce e fluida. E’ uno dei passi più battuti dai motociclisti e guidare diventa soddisfazione pura. Arrivati in cima a Bocca Seriola è obbligo fermarsi per uno spuntino a base di prosciutto. Calmi e soddisfatti si riparte affrontando la discesa verso Apecchio con prudenza gustandosi il meraviglioso paesaggio. Si procede per Piobbico- Acqualagna per poi girare a sinistra per Fermignano imboccando la SP43 (strada provinciale Metaurense), strada mai monotona e non impegnativa. Giunti a Urbino si parcheggia per una visita alla citta; dal moderno Burri si passa al meraviglioso Raffaello e non può mancare una passeggiata per gustare la splendida architettura del Palazzo Ducale. Da Urbino si riparte per Urbania percorrendo la strada con brevi rettilinei in mezzo al verde della campagna tra case sparse per giungere a Sant’Angelo in Vado e poi proseguire verso Mercatello sul Metauro. Ci si trova poi ad affrontare la salita di Bocca Trabaria che porta al valico alto quasi 1000 metri. La discesa inizia con 7 tornanti da affrontare con attenzione per le strette curve per poi proseguire ammirando il meraviglioso panorama della Valle Tiberina circondata dai dolci Appennini. Arrivati a S. Giustino si consiglia la superstrada E45 in direzione Perugia che con 10 km ci porta a Città di Castello chiudendo così una giornata sicuramente indimenticabile per la ricchezza di paesaggi, cultura, artigianato e prodotti tipici, ma più di tutto per la strada che sembra disegnata apposta per i motociclisti.