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Partiamo
da Città di Castello, ricca di arte e cultura e patria
natale di Alberto Burri, maestro della pittura moderna e seguendo le
indicazioni per Fano si inizia la salita per Bocca Seriola: 18 Km si
strada da estasi con fondo stradale ottimo e curve ritmiche che rendono
la guida dolce e fluida. E' uno dei passi più battuti dai
motociclisti e guidare diventa soddisfazione pura. Arrivati in cima a
Bocca Seriola è obbligo fermarsi per uno spuntino a base di
prosciutto. Calmi e soddisfatti si riparte affrontando la discesa verso
Apecchio con prudenza gustandosi il meraviglioso paesaggio. Si procede
per Piobbico- Acqualagna per poi girare a sinistra per Fermignano
imboccando la SP43 (strada provinciale Metaurense), strada mai monotona
e non impegnativa. Giunti a Urbino si parcheggia per una visita alla
citta; dal moderno Burri si passa al meraviglioso Raffaello e non
può mancare una passeggiata per gustare la
splendida architettura del Palazzo Ducale. Da Urbino si riparte per
Urbania percorrendo la strada con brevi rettilinei in mezzo al verde
della campagna tra case sparse per giungere a Sant'Angelo in Vado e poi
proseguire verso Mercatello sul Metauro. Ci si trova poi ad affrontare
la salita di Bocca Trabaria che porta al valico alto quasi 1000 metri.
La discesa inizia con 7 tornanti da affrontare con attenzione per le
strette curve per poi proseguire ammirando il meraviglioso panorama
della Valle Tiberina circondata dai dolci Appennini. Arrivati a S.
Giustino si consiglia la superstrada E45 in direzione Perugia che con
10 km ci porta a Città di Castello chiudendo così
una giornata sicuramente indimenticabile per la ricchezza di paesaggi,
cultura, artigianato e prodotti tipici, ma più di tutto per
la strada che sembra disegnata apposta per i motociclisti.
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